sabato, gennaio 06, 2007

Storia d'amore - finale -




I corpi giacevano come in un disegno perfetto, divino, niente era li per caso.
Si chiudevano le porte delle loro effimere vite, la loro mente cessava di pensare, ma una delle anime trasportate ai cancelli dell’inferno, era ancora capace di sognare.


Il Sognatore

Io sogno e sogno spesso e forte
con la frequenza di ogni notte
ho anche incubi
da sempre
per quanto lontano io possa andare col ricordo.

Così eccomi qua a sognare di male senza colpa
che avanza al buio lentamente celato
o non guardato per paura
si trascina
ha un piede infermo
ma puntuale, cadenzato, inesorabile
striscia verso me

allora io mi scrollo per svegliarmi
e non mi sveglio,
questo non è un sogno

cosa vuole questo male senza colpa da me?!
cosa vuol dire?!
Cosa?!
chiedo e mi viene risposto

«Il male senza colpa è insito nella natura o in dio
il male senza colpa non si può controllare
ne fa parte padrona la morte sopra a tutto,
il male senza colpa si può se vuoi trovare
in ogni opera maligna dell'uomo
considerandolo nella sua più elevata e spirituale condizione
di libertà nel pensiero e nell’azione,
ma il male senza colpa è anche quello di una donna amata
che non può ricambiare all’amor tuo, poiché,
pure a questo male e tu lo sai, non si comanda»

penso allora sia ciò che mi spaventa,
l'ineluttabile libertà del male senza colpa.


Traghettatore?

Traghettatore traghettatore
Dove porta la tua barca dimmi?
Perché questa luce nera,
perché la carne è nera?
Scorgo un cancello,
E’ ancora presto vero?
Non portarmi la,
è ancora presto.


La fine

Io sono l’assassino e il traditore
Il padre, il figlio
L’odio, il terrore
Sono la vendetta, sono la puttana
Le sue mutande e la sua sottana
Sono il sogno ed il sognatore
sono la barca, il traghettatore
Io Sono solo
una storia
d’amore.